editoriale

COMMISSIONE REGIONALE PARI OPPORTUNITA’ “IL MONDO-DONNA” CENTRO DEI VALORI CIVILI

By 23/04/2024No Comments

Gli “Stati Generali” nel Grattacielo della Regione Piemonte hanno messo a fuoco le nuove proposte paritarie nel mondo pubblico e privato: Istruzione, Sport, Volontariato, Economia – “Uguaglianza come principio dello Stato “ – L’iniziativa ideata e presieduta da Maria Rosa Porta – Sedici delegazioni italiane che vi hanno aderito – Il saluto del presidente Alberto Cirio – L’intervento video della Ministra Roccella – Il focus sulla medicina di genere – Il ruolo della Scuola

Mettere a fuoco proposte operative finalizzate a dare sempre più voce alla cultura dell’inclusione in seno alle riunioni decisionali del governo e delle Regioni, partendo dall’Art.3 della Costituzione Italiana “Uguaglianza come principio dello Stato”.
L’iniziativa è stata ideata e promossa dalla Commissione Regionale Pari Opportunità del Piemonte, presieduta da Maria Rosa Porta e ha raccolto l’adesione della rete nazionale delle CRPO ed è stata coordinata da Dusy Marcolin. Sedici le delegazioni presenti: Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Trentino, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo, Campania, Molise, Basilicata, Puglia, Calabria e Sardegna.
Molti gli argomenti trattati al 41° piano del Grattacielo della Regione, hanno portato all’attenzione degli organismi di parità, le buone pratiche nel settore pubblico e privato, il mondo dell’istruzione e della formazione, come lo sport, il volontariato e l’economia.
L’obiettivo della manifestazione è stato chiaro fin dall’inizio: mettere a fuoco proposte operative finalizzate a dare sempre più voce alla cultura dell’inclusione in seno alle riunioni decisionali del Governo e delle Regioni partendo dall’uguaglianza come principio dello Stato.
Il CRPO è stato istituito per la prima volta dall’ex Presidente della Regione, Mercedes Bresso nel 2005, che è intervenuta come europarlamentare e vicepresidente della commissione sui temi legislativi della Parità di Genere.
I lavori sono stati aperti dall’assessore regionale alle Pari Opportunità, Chiara Caucino, che, portando il saluto del Presidente Alberto Cirio, ha sottolineato l’impegno della legislatura regionale per favorire la cultura delle PO, citando, tra gli esempi di azioni concrete, gli interventi a supporto del welfare aziendale – per favorire la conciliazione tra vita e lavoro – e della Certificazione di genere. Ha portato il suo saluto anche l’assessore regionale al bilancio e alle attività produttive, Andrea Tronzano, e grazie al suo impegno molte sono le iniziative che sono state attuate ai massimi livelli la presenza istituzionale sul tema “legislazione e parità di genere”.
Il ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo in un video messaggio ha messo in evidenza i progetti avviati per contrastare la violenza di genere e sostenere la valorizzazione delle donne che rappresentano il 59% dell’organico della pubblica amministrazione, ma occupano solo il 30% delle posizioni apicali.
La ministra alla Famiglia, alla Natalità e alle Pari Opportunità, Eugenia Roccella, in diretta video dal Ministero, ha dichiarato: «Mi fa sempre piacere partecipare alle riunioni delle donne e, in particolare, delle donne che si occupano di donne. In questo momento c’è particolarmente bisogno di fare rete, e quindi io vi ringrazio tanto di questa iniziativa e dell’incontro che avete promosso. Le presidenti delle Commissioni Pari Opportunità sono una rete di sentinelle sul territorio, un punto di riferimento tra le Regioni e il governo.
Spesso l’accento tende a ricadere maggiormente sulle situazioni critiche, ma in realtà ci sono tantissime buone pratiche che possono essere prese ad esempio, promosse e moltiplicate attraverso iniziative del Governo e del Dipartimento in particolare».
Il mondo della scuola ha portato le testimonianze dell’Ufficio Scolastico Regionale, dell’Università e del Politecnico di Torino e dell’Unione Italiana Sport. Gli studenti del Liceo Artistico Buniva di Pinerolo hanno presentato un’emozionante performance contro la violenza alle donne. Per il Terzo Settore sono intervenute le rappresentanti di Fidapa, Zonta, Soroptimist, la Fondazione Bellisario, l’associazione Me.DEA. Il focus sulla medicina di genere ha portato le esperienze del Settore programmazione servizi sanitari e socio-sanitari della Regione Piemonte, della Fondazione Scientifica Mauriziana, dell’Ospedale Mauriziano con il Centro Cardiodonna e dell’Asl TO4 con l’equipe di Ginecologia Ostetricia.
Ampio l’approfondimento sul mondo dell’economia. Il Tavolo “Più donne nei Cda” ha offerto una riflessione sugli esiti della Legge Golfo-Mosca del 2011. Top manager di aziende del calibro di TIM, Synergie Italia, Freudenberg Italia, Ice Pharma, Smurfit Kappa Italia hanno illustrato progetti e iniziative in corso per valorizzare la leadership al femminile, l’inclusione sociale, il merito e per contrastare la violenza alle donne.
Certificazione di genere: tanti i passi avanti fatti in questi anni, ma tanta la strada c’è ancora da fare. Tirando le fila delle due intense giornate di lavoro, Maria Rosa Porta ha sottolineato:
«I panel tematici hanno riassunto il lavoro che ha impegnato la CRPO del Piemonte negli ultimi 4 anni. Lo sviluppo sociale ed economico del nostro Paese passa attraverso la parità. Superare gli stereotipi, offrire a tutti la possibilità di una equa competizione che consideri come uniche discriminanti talento e capacità, confrontarsi sulle buone pratiche, sono i passi indispensabili per promuovere la cultura di parità. La prima edizione degli Stati Generali a Torino ha aperto le porte ad un format che sarà replicato, di anno in anno, in tutta Italia a partire dal prossimo incontro che abbiamo già deciso si terrà in Calabria».
La rete nazionale delle presidenti di CRPO ha messo a fuoco proposte operative finalizzate a dare sempre più voce alla cultura dell’inclusione in seno alle riunioni decisionali del Governo e delle Regioni. «È stato compiuto un passo importantissimo di cui andiamo davvero orgogliose – ha commentato Dusy Marcolin, coordinatrice della Rete nazionale delle Presidenti delle CRPO – I primi Stati Generali delle CRPO hanno, attraverso gli interventi di chi ha partecipato ai vari panel, messo in evidenza alcune criticità ma grandi punti di forza a cui ora dobbiamo rispondere con fatti concreti”.
La Ministra Roccella nel suo intervento ha confermato la disponibilità ad ascoltare e coinvolgere le CRPO nei processi di aggiornamento della visione delle pari opportunità. Il passaggio successivo sarà quello di creare sinergie anche con la Conferenza Permanente per i rapporti Stato – Regioni. E Dusy Marcolin ha concluso: “Ancora una volta Torino si dimostra pietra miliare, nella storia della nostra amata Italia».
Sonia Martino